
Coloro che decidono di recarsi nel Regno Unito per una vacanza studio, oppure semplicemente per diletto, solitamente concentrano la propria attenzione solo e soltanto su Londra, la celebre e affascinante capitale britannica.
Dopo una mirata ricerca sul web, ci si rende però conto che, soprattutto per coloro che intendono soggiornare per un lungo periodo con l’obiettivo di migliorare il proprio inglese, il costo della vita della città della Regina può rivelarsi proibitivo. In particolare il costo medio settimanale di un affitto in una casa in condivisione, supera le 100 £, e l’abbonamento settimanale per la l’ultramoderna metropolitana, nel gennaio 2012 ammontava a 29,20 £ per le zone 1, 2 e 3.
Ma il Regno Unito non è solo Londra e, dato anche il periodo di forte crisi, perché non recarsi alla scoperta di città che, oltre ad essere più british della multietnica London (dato da non trascurare per chi vuole migliorare la propria confidenza con la lingua), sono in grado di abbinare l’arte all’economicità?
Sulla costa meridionale, a soli 82 km da Londra si trova Brighton, che seppure sia ai livelli di Londra in termini di prezzo degli affitti e di multietnicità (soprattutto nel periodo estivo), per chi si reca in UK per motivi turistici merita certamente una visita. Essa è una delle più famose località balneari del Regno Unito e, oltre alle bellissime spiagge, è ricca di parchi, piazze, teatri e musei. Il sito turistico più noto della città è però certamente l’incantevole Royal Pavilion, edificio in stile orientale che risale al 1820, nel quale risiedeva il Principe del Galles.
Rispettivamente a 90 km a nord-ovest di Londra e a circa 100 km a nord-est della capitale, sono situate Oxford e Cambridge, località celebri per le loro prestigiose università.
Oxford è conosciuta come “la città dalle sognanti guglie“, denominazione che deriva dalla particolare struttura architettonica degli edifici della sua università. Oltre alla meraviglioso ateneo, altri luoghi di interesse sono l’Ashmolean Museum e il parco di ChristChurch. Anche in questa pittoresca città il costo medio settimanale degli affitti è di circa 100 £.
Leggermente più economica di Oxford è Cambridge, nella quale il costo medio setttimanale dell’affitto di una casa condivisa è inferiore di circa 10 sterline. La città, bagnata dal fiume Cam, oltre all’affascinante e antichissima università ospita il Fitzwilliam Museum, che contiene opere, tra gli altri, di Tiziano.
Il costo della vita è ulteriormente inferiore a Portsmouth (costo affitto medio di circa 85 £ alla settimana), cittadina portuale situata circa 100 km a sud-ovest di Londra. Essa è stata ed è tuttora un importante porto navale. Nella città, oltre alle spiagge, è presente l’avveniristica Spinnaker Tower, un edificio a forma di vela alto ben 170 metri, dalla cui cima si può godere un fantastico panorama e si può scorgere persino l’Isola di Wight, raggiungibile in soli 10 minuti con il traghetto.
Spostandosi poi nella parte centro-settentrionale del Regno Unito, non si può non citare la modernissima Manchester. Qui il costo settimanale di un affitto in una casa in condivisione è in media di 70 £. La città, che conta ben 503.000 abitanti, ospita Arndale, il centro commerciale più grande d’Inghilterra, e il Manchester Wheel, bellissima ruota panoramica, oltre che l’importante Manchester Museum. Gli amanti del calcio non possono poi perdersi lo storico stadio Old Trafford, che ospita le gare del Manchester United.
Come abbiamo visto, Londra non è che un parte (seppur la più importante) del patrimonio culturale che ha da offrire il Regno Unito. Chi poi oltre alla vacanza intende studiare e non gode dalla sua di fondi economici particolarmente elevati, tenga a mente la seguente regola: più ci si allontana dalla capitale, più si risparmia.