New York viaggio nella casa dell’orologio

Un viaggio a New York rientra nel collettivo di molti, ma pensare di approdare nella casa dell’orologio è davvero entusiasmante. I viaggi di questo genere vanno programmati, e tra le tante attrattive da visitare, la casa dell’orologio è davvero molto suggestiva. […]

AirBnb

Airbnb, un’alternativa al classico hotel

Sei stanco di andare nei soliti hotel e preferisci viaggiare in modo diverso? Vuoi risparmiare soldi per l’alloggio quando viaggi? Vuoi guadagnare denaro extra affittando una stanza nella tua casa?, Airbnb è la soluzione ai tuoi desideri. Questa società funge […]

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Wimdu, dormire in alloggiamenti privati

Qualche anno fa, quando si viaggiava, avevamo poche opzioni per l’alloggio, essendo l’albergo la forma maggiormente usata dai turisti. Nel corso degli anni, il turismo ha subito non poche innovazioni, così come l’introduzione di nuove proposte, per fare in modo […]

 

Alla scoperte dell’ eco-vacanza

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La vacanza diventa sempre più strana? No, diciamo solo che per alcuni la vacanza diventa sempre più ecologica, anzi, diventa proprio un’ eco-vacanza, dove imparare e scoprire cose nuove grazie anche ai corsi tenuti dalle medesime strutture che vi ospitano.

Sono tantissime le idee e soprattutto le prenotazioni per poter vivere una vacanza a chilometro zero, inclusi i pensieri degli chef di resort e agriturismi rinomati che sono dei fervidi sostenitori di questa particolare gastronomia la quale si basa sul rispetto della stagionalità dei prodotti. Se l’idea vi stuzzica, vi suggeriamo di recarvi a Parma, dove potrete conoscere un vero e proprio appassionato e coltivatore di orti, al  Relais dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), dove vengono organizzati speciali weekend intitolati “I Segreti dell’Orto”, per svelare tutto quello che c’è da sapere, dalla preparazione del terreno alla semina fino alla raccolta per coltivare un orto rigoglioso.

La vera cura, per tutti coloro che sono in cerca di relax, non la trovate più solo alle Terme, o nei soggiorni benessere, ma arriva oggi dall’ ortoterapia  un’attività anti stress che in più è fortemente in grado di stimolare la socializzazione e l’ autostima. E’ noto a tutti infatti, quali siano, oggi più che mai, i benefici che si possono ricevere grazie al consumo giornaliero di frutta e verdura, raccomandato anche per la prevenzione di numerose patologie. Non solo, ricordiamo anche che Expo Milano 2015, centra il tema della Fiera, proprio sulla nutrizione a livello mondiale, legata al benessere e alla biodiversità di cibi e ingredienti. E sempre di questo tema, di cui sempre tanto si scrive, ne è anche una fervida sostenitrice Michelle Obama, che proprio alla Casa Bianca produce broccoli e zucchine, e lo conferma la Regina Elisabetta, che nei giardini di Buckingham Palace fa crescere barbabietole rosse, porri e fagioli. Scegliendo l’ eco-vacanza, potrete anche partecipare ad interessantissime lezioni su come avere e preservare il vostro orticello con in più tanti piccoli trucchi del mestiere che ogni volta vi verranno generosamente svelati! 

In crociera con i bambini

Colorful family relaxing leaving for sail in front of ship while on vacation on an Ocean Cruise

Sapete che si può andare in crociera con i bambini in tutte le stagioni ed il risultato è una vacanza perfetta per tutta la famiglia?

Se le crociere sono sempre, di anno in anno sempre più richieste e famose, sicuramente ci sono delle ragioni che vale la pena considerare, a partire dai servizi ottimi, anzi eccellenti, passando poi per la cortesia e la disponibilità del personale di bordo, ed al divertimento no stop a tutte le ore. Da alcuni definiti come “lussuosissimi palazzi galleggianti”, non sono più solo la scelta per le coppie in viaggio di nozze, o per i pensionati che vogliono rivivere una seconda luna di miele, ma sono diventati la scelta numero uno delle famiglie con bambini. Per i piccoli, non c’è più solo l’animazione, che oggi viene offerta da tutte le strutture turistiche, ma  la possibilità di provare gli ultimi videogiochi su schermi giganti,piscine con scivoli,  attrazioni a tema e laboratori creativi. I bambini ed i ragazzi dai 3 ai 18 anni vengono così coinvolti da tanti “impegni” e possono affermare di poter vivere finalmente la loro vacanza ideale. Ma anche neonati possono essere lasciati in mani sicure, mentre i genitori si godono la vacanza e  organizzano le escursioni nelle varie città dove la nave attracca.

Oggi le modernissime navi da crociera, si basano sul concetto Freestyle Cruising, il che significa, masima libertà e flessibilità durante il viaggio: niente orari prestabiliti o compagni di tavolo assegnati. Oltre ai classici ristoranti, trovate anche i ristoranti a tema e con specialità gastronomiche internazionali, tutte da provare. Ma cosa fanno i bambini durante la crociera? Tantissime attività in base alla loro età: disegnano, partecipano alla caccia al tesoro, preparano la pizza, partecipare a serate Hollywood o al cinema ad esempio, giocano con i più moderni videogiochi, restano al computer o ascoltano musica, ma non solo ovviamente. In pià, durante le ore serali, è previsto un servizio di baby-sitting, come dire: “più crociera di così!”.

Viaggio nella Buenos Aires del tango

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Buenos Aires è una città cosmopolita, oggi ancora più popolare dopo l’elezione di papa Francesco, che ne è stato arcivescovo. Qui le diverse etnie arrivano in cerca di fama e successo a partire dal ’900, e tantissimi sono gli “Italianos”, tanto da essre definita “la città al mondo con il maggior numero di italiani”.

In realtà qui convivono le comunità di varie origini: spagnola, siriana, basca, tedesca, polacca, russa a cui si aggiungono gli immigrati sudamericani. Ci riferiamo alla città Sud Americana con maggiori influenze europee, tratti che si ritrovano in  molte chiese (la Basilica del Pilar e San Ignacio), nei palazzi del quartiere di Recoleta, nella Casa Rosada in Plaza de Mayo o al monumentale “Palacio del Congreso” in stile greco-romano. Buenos Aires per tutti è “la città del tango, nello specifico  “un pensiero triste che si balla” secondo la definizione di Enrique Santos Discépolo. Nato lungo le sponde del fiume su cui sorge la città, il Rio della Plata, oggi questo ballo è diventato il simbolo della cultura argentina. Se siete appassionati di tango dovete visitare i distretti del tango che sono i quartieri di La Boca, San Telmo e Abasto, luoghi di maggiore afflusso turistico della capitale argentina. E’ consuetudine per i turisti farsi fotografare per strada accanto a ragazzi vestiti da ballerini di tango. Se invece il tango lo volete ballare, allora dovete recarvial Centro Cultural Borges, alla Catedral del Tango o alla Viruta, una delle miloghe più famose. Qui si danza tutta la notte con i campioni del mondo, per entrare in perfetta sintonia con questo sensuale ballo. 

Da visitare è sicuramente la città di  Borges e di Gardel  divisa in quartieri, i barrios. Molto pittoresco è quello italiano di La Boca, con il suo museo a cielo aperto che offre in visione  opere di pittori e artisti di strada. La Recoleta, invece, è una zona elegantissima per gli splendidi palazzi di stile francese e i negozi di lusso, non solo, nel cimitero del quartiere c’è da vedere anche la tomba di Evita Peron. Il barrio Belgrano è la meta ideale per lo shopping, mentre San Nicolas è il cuore finanziario. La domenica mattina non dovete perdere l’occasione di andare a visitare la zona vecchia di San Telmo, per tutti gli amanti dell’antiquariato, con caratteristici mercatini. Prima di concludere il vostro viaggio, vale la pena di andare a visitare anche la Casa Rosada, sede del governo, e Cabildo, antico municipio, entrambi in Plaza de Mayo.

 

Viaggio a Park Avenue

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Ci sono costruzioni nel mondo che dobbiamo ammirare, perchè anche la tecnologia ha un fascino particolare, e per gli amanti dei viaggi all’estero, che nulla o poco hanno attinenza con il turismo legato ai luoghi di villeggiatura al mare o in montagna, si consiglia il viaggio a Park Avenue, con gli occhi strabuzzati al cielo, allo straordinario grattacielo di New York, in una  Manhattan sempre in grado di stupire.

La costruzione non sembra nemmeno reale, ma sembra fatta con infiniti mattoncini Lego, tanto che anche  Ole Kirk Christiansen, fondatore della Lego, non fosse morto nel 1958, oggi sarebbe in prima fila ad ammirarlo. Pensato che il grattacielo viene costruito al ritmo di tre piani a settimana, quello che per noi oggi è ancora fantascienza. L’inaugurazione è prevista per la metà del 2015, il “432″ ha già inquilini ansiosi ansiosi di prendere casa nell’isolato tra la 56ma e la 57ma strada, in un’area di Midtown ad alta densità di negozi di lusso e ristoranti e a un passo dall’angolo sud orientale di Central Park.  Ad oggi sembra un vero e proprio pellegrinaggio di giornalisti e hanno potuto salirci solo per una volta, le persone che hanno deciso di acquistare “casa”.

Park Avenue per alcuni è ancora un sogno, per altri un viaggio troppo spesso rimandato, visto i costi, però è certamente una delle mete più ambite, perchè rappresenta l’eccellenza nel design moderno e tutti qui sanno quanto gli italiani amino il design. Inoltre, la collocazione dell’edificio tra Park Avenue e la 57ma è a due passi dai principali store del Made in Italy, quindi vi sembrerà di essere “a casa”, e non ne potrete certamente sentire la mancanza, anzi, si tratta di una di quelle occasioni dove sentirsi italiano, riempie certamente di grande orgoglio. Per alcuni italiani, che se lo possono permettere, il viaggio diventa anche una possibile trattativa per l’acquisto di un appartamento, certamente da considerare un importante acquisto.

Alla scoperta della Bielorussia

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E’ considerato il Paese meno conosciuto d’Europa, eppure la Bielorussia ha un fascino indescrivibile e particolare.

Se amate la Wodka, in particolare quella secca, questo è probabilmente il momento giusto per festeggiare un’eventuale partenza. Minsk è la capitale della Bielorussia, chiamata tempo addietro Russia Bianca. Il Paese è ancora estraneo al turismo di massa, e questo è un vero peccato perchè merita di essere visitato. Come un po’ tutti i paesi dell’ex area sovietica,  qui il turismo ancora non ha ottenuto grande successo, invece vale la pena di organizzare un viaggio, alla scoperta dei diversi parchi e della natura incontaminata in grado di creare un’atmosfera romantica, ideale anche per i viaggi di coppia. Potete iniziare il vostro tour partendo proprio dal centro, dove trovate il  Palazzo Presidenziale. Il consiglio è sempre quello di affidarvi ad una guida che vi porterà subito al nuovo Museo della Grande Guerra patriottica, vinta a scapito degli invasori nazisti, rei tra l’altro di un odioso genocidio nei confronti della popolazione locale.

Fuori dal Museo potrete scattare delle fotografico centro storico con le diverse case color pastello che porta  in piazza dell’Indipendenza, contornata da seriose e razionali costruzioni stile sovietico. Se decidete di fare la pausa pranzo, dovete assolutamente provare il  draikin, un piatto tipico a base di patate, mozzarella e funghi, dalla forma un po’ bizzarra, ma piacevolissimo al palato. La tappa successiva potrebbe essere la moderna biblioteca, immersa in uno splendido verde. Dato significativo, è che a distanza di venticinque anni, qui ancora si pensa alla tragedia di Chernobyl, e tutte le guide probabilmente ve ne parleranno, ed è un dato da interpretare secondo coscienza il fatto che molte coppie italiane arrivano per adottare i cosiddetti bambini “perduti” della Bielorussia. Sulle strade e per le vie incontrerete diversi cartelli che pubblicizzano  il castello di Mir e quello di Njasviz. Le strade che conducono ai due castelli dell’ex Granducato di Polonia hanno un’aria fiabesca, proprio come entrare nella vera atmosfera, anche perchè qui le persone sono ancora poco avvezze alla tecnologia. Sicuramente un viaggio che resterà nella memoria. 

 

Trapani, la spiaggia di Mastroianni

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Il fascino da Trapani vista dal Mulino è sicuramente uno spettacolo che vale davvero la pena di immortalare, come come il fascino segreto della spiaggia di Mastroianni.

Una delle mete classiche dei turisti che amano il mare è Trapani, quindi imbarcarsi verso le Egadi, meta classica e molto diffusa in questi ultimi anni, tant’è che nei periodi estivi si possono incontrare grandi folle. Perchè scegliere Trapani? Prima di tutto perchè è molto bella, anzi, meravigliosa, con il suo centro che mostra maestosi palazzi rifioriti per mezzo del vento benefico della Coppa America di vela del 2005.  Senza dimenticarci delle chiese meravigliose, degli ottimi ristorantini a prezzi ancora accessibili e soprattutto l’atmosfera di grande relax. Meraviglia tra le meraviglie, la spiaggia che è anche uno dei lidi cittadini più belli d’Italia,  caratterizzato da sabbia chiara e acqua cristallina, e proprio qui, a pochi chilometri si trovano da un lato Marsala, Mazara, Salemi e la costa sud, e dall’altro la riserva dello Zingaro, San Vito lo Capo, la tonnara di Bonagia e più in alto la magica Erice. E proprio sotto il borgo si trova  il mulino di Angelo,  uno dei monumenti post industriali che testimonia il passato di produzione del sale, dove oggi si può dormire oppure limitarsi ad osservare il mare.

L’originalità della scelta e della scoperta del Mulino, la si deve ad un “recuperatore” di nome Andrea Bulgarella, ovviamente esperto del settore, perchè possiede alberghi in tutta Italia. Bulgarella è riuscito a sottrarre la salina da oltre dieci anni di degrado ed ha voluto regalare due dediche davvero molto speciali e significative: il Mulino ad Angelo, cioè Angelo, nonchè conosciuto come  Manuel Fantoni di Borotalco ( ha recitato anche nel Padrino) che dopo aver girato qui le puntate della Piovra, non ha più lasciato questo luogo magico e ci è rimasto fino alla morte. Mentre l’altra illustre dedica è quella a Marcello Mastroianni, dove in molto ricordano la famosa foto di Mastroianni mentre  cammina sulla spiaggia con una sciarpa, che campeggia sulla Casa del Cinema di Villa Borghese, ecco la celebre foto fu scattata davanti al Mulino.

Giro in feluca sul Nilo

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Ci sono molti modi di vivere l’avventura dei grandi viaggi, ed uno di questi è quello di potersi concedere in giro in feluca sul Nilo. Per chi ama le grandi emozioni, il fiume Nilo regala la magia, per certi versi ancora inesplorata, di sensazioni intime, che non conoscono confini.

Un giro in feluca sul Nilo, durante un viaggio, o la vacanza in Egitto, è quasi “obbligatorio”. La feluca è una barca a vela tradizionale nel tratto compreso tra Assuan e Luxor, è una esperienza indescrivibile avere l’onore di poter percorrere ben 200 chilometri tra antichi monumenti. Le escursioni hanno una durata di circa qualche ora e permettono di visitare villaggi dove le tradizioni sono intatte da secoli e allo stesso modo di poter scoprire immensi  campi di granoturco, di canna da zucchero e splendidi templi. Una fra le più ambite destinazioni di partenza è proprio Assuan e dopo essere sbarcati dal grande natante,  si può finalmente raggiungere terra. Se non amate i tour organizzati potete sempre realizzare personalmente la vostra escursione, anche se il consiglio è sempre quello di muoversi in gruppo. Durante le escursioni guidate vi saranno anche offerte bibite fresche e una vota giunti a Luxor, si può seguire la rotta del nord fino ad arrivare in un’isola dove vengono coltivate le banane, oppure scegliere di andare alla scoperta delle piantagioni, assaggiando i frutti del luogo ed il tradizionale tè egiziano.

Se le acque vi tentano per fare un bel bagno, allora il luogo giusto per poter far questo è Aswan (o Assuan), mentre dal Cairo si può provare il medesimo giro di notte, di tutt’altro fascino. Da qui, si arriva all’isola Elefantina, dove un tempo era “custodita” la città e si trovava l’isola di Kitchener, con il particolare Giardino Botanico. Se siete particolarmente amanti dell’avventura e siete portati per la scoperta, potete optare per dei tragitti più lunghi, ricordando però che la feluca non è propriamente un “albergo galleggiante”, quindi se non vi preoccupa il confort, sarete certamente ripagati dalla visione delle meraviglie locali.

Preparate il trolley, esploriamo i Paesi Bassi

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Pronti a preparare le valigie per il viaggio? Oggi si va alla scoperta dei Paesi Bassi.

La meta più attraente e più conosciuta è sempre Amsterdam con i suoi affascinanti canali del XVII secolo, ma sono tanti i luoghi imperdibili di queste regioni.

Utrecht, a soli trenta minuti da Amsterdam, ad esempio è una meta perfetta per una gita giornaliera.

Vitale e palpitante è caratterizzata da un piccolo centro storico sviluppato attorno alla Torre del Duomo. Nonostante le dimensioni ridotte la città è uno dei centri culturali più variegati d’Olanda.

Se site nei Paesi bassi tra aprile e maggio non potete non andare al Keukenhof, ad ammirare i colori dei tulipani in fiore. Il parco che racchiude oltre 7 milioni di fiori da bulbo, non solo i famosi tulipani ma anche narcisi, orchidee e rose per un’esplosione di odori e tonalità.

Poco conosciute sono le isole Frisone a nord della costa settentrionale, ma Terschelling vale davvero la pena di essere vista, inoltre al suo interno con le bici potrete addentrarvi nel lussureggiate parco Hoge Veluwe.

Ritornando sulla terra ferma una delle più belle città è Maastricht, con le sue piccole stradine di ciottoli ed i caratteristici caffè all’aperto. Del tutto diversa da Amsterdam è fortemente influenzata dalla Francia e dal Belgio, che le conferisco un tono davvero particolare.

Stupende sono anche Volendam e Marken, dove gli abitanti indossano ancora i caratteristici costumi olandesi; e ancora Edam e Alkmaar, con i loro coloriti mercati.

Andando a Giethoorn, a circa 100 km da Amsterdam, vi sembrerà di entrare in un’altra epoca, infatti le automobili sono vietate e si può girare lungo i verdi sentieri esclusivamente a piedi. Pecore, anatre e galline passeggiano indisturbate tra le casette addobbate con coloratissimi fiori ai balconi, creando un’atmosfera fiabesca.

Preparando il trolley per il viaggio non potete dimenticare delle comode scarpe da tennis ed un pratico impermeabile, in Olanda piove spesso.

 

Viaggio alle isole Cook

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Sicuramente uno fra i più bei viaggi al mondo è proprio il viaggio alle isole Cook situate nella Polinesia neozelandese, mete ideale per i matrimoni, per il viaggio di nozze e per i viaggi romantici, in pieno oceano Pacifico.

Le isole Cook sono 15 e sono tutte sparse in un’area di oltre 12 milioni quadrati: isole verdi, isole vulcaniche e atolli corallini più a nord. La principale isola è Rarotonga, circondata da spiagge bianchissime circondate completamente dalla barriera corallina.  A circa un’ora d’aereo da  Rarotonga, arrivate all’isola che per definizione è detta “la piccola Bora Bora”, una meravigliosa laguna adatta per la luna di miele. A Rarotonga, avrete la possibilità di immergervi in una vera foresta, caratterizzata da cascate e fiumi, dove vi sarà permesso tuffarvi, proprio come nelle scene romantiche dei film. Questo incantevole luogo è indicato per le lunghe passeggiate a piedi oppure in bicicletta e se la curiosità non vi da pace, allora potete sempre prendere un motorino a noleggio ed addentrarvi nel cuore della località, per scoprire tutti i segreti nascosti dell’isola e raggiungere il litorale.

A circa 50 minuti di volo a nord di Rarotonga, arrivate a Aitutaki, isola di origine corallina, una spettacolare laguna a forma di triangolo ideale per gli amanti del mare e del relax, con colori e trasparenze paradisiache. Per questo motivo, la laguna è considerata una delle più belle al mondo. L’isola è caratterizzata principalmente da frutta tropicale e da piantagioni di banane, oltre alla presenza delle foreste e boschi di cocco. Qui si possono fare tante interessanti escursioni, sicuramente da non perdere sono le mini-crociere sulle vicine isolette disabitate. Altra meta sicuramente da non perdere è l‘isola di Atiu, un altro  angolo di paradiso, caratterizzato da panorami perdifiato, spiagge meravigliose e del makatea: un anello di coralli fossilizzati e rialzati. Infine, se siete in cerca di intimità, consigliamo l’isola di Suwarrow, da raggiungere in giornata per allontanarsi da tutto e da tutti.

In Trentino nei “Rifugi del Gusto”

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Quando arriva l’autunno si ha la possibilità di vivere la montagna in maniera davvero deliziosa, ad esempio, andando in Trentino nei rifugi golosi, ovvero prenotando interessanti escursioni alla ricerca del gusto proprio nei rifugi di montagna.

Proprio in questo periodo e fino al 5 ottobre, grazie al progetto “I Rifugi del Gusto”,  si può organizzare una piacevole gita, oppure il week end, insieme a parenti ed amici per andare a visitare le ben 45 strutture della regione che restano aperte aperte proprio per accogliere de offrire ospitalità agli escursionisti. Promosso dall’Assessorato all’agricoltura, foreste, turismo e promozione della Provincia di Trento, dall’Associazione Gestori Rifugi del Trentino, dalla Sat, dall’Accademia della Montagna e da Trentino Marketing, con la partnership della Distilleria Marzadro, l’iniziativa, offre a tutti i turisti, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’ estero di assaporare  menu speciali, creati appositamente da ciascuna struttura, ad un prezzo davvero molto accessibile di 20 euro.

 “I Rifugi del Gusto”  arriva quest’anno alla sua quinta edizione, e per l’occasione propone una grande ed interessante novità: la proposta weekend, che prevede anche escursioni in compagnia di una Guida Alpina o di un Accompagnatore di territorio, cena e pernottamento in rifugio, colazione, il pranzo al sacco per l’uscita della domenica e soprattutto le attività a tema. Il tutto al costo di 49 euro. Sicuramente per tutti gli appassionati della montagna, è arrivato il momento di approfittare subito. Tantissime sono le attività proposte ai turisti come quella che appassiona le famiglie con bambini:  la possibilità di ascoltare fiabe e leggende dedicate al mondo della montagna. Al rifugio Baita Cuz in Val di Fassa, per esempio, va in scena la narrazione della “Leggenda di Re Laurino”, mentre al rifugio Selvata, ai piedi del Campanil basso nelle Dolomiti di Brenta, protagonista è il racconto “Il Lago Rosso” dedicato al lago di Tovel. Ma queste sono solo due delle 45 proposte offerte da ogni rifugio ai propri visitatori. Non mancano le occasioni per chi preferisce lo sport, dall’arrampicata all’orienteering. E ancora, scuola di cucina in rifugio dedicata ai piatti della tradizione trentina oppure lezioni di astronomia e glaciologia. Tutti in pista allora!